Per ogni cane il periodo di Natale potrebbe nascondere delle insidie che ci costringono a cambiare la sua routine durante i giorni di festa. I nostri amici a 4 zampe potrebbero essere costretti a vedere più gente che gira per casa e per strada, cambiare gli orari dei pasti e delle passeggiate, rinunciare a dei momenti di felicità all’aperto per paura dei botti. In alcuni soggetti potrebbero notarsi dei piccoli segnali di “stress natalizio“. Come è possibile limitarne gli effetti e rendere questo momento il più piacevole possibile anche per il tuo cane?
In questa guida potrai trovare dei semplici consigli per gestire il momento dei pasti, del riposo e delle passeggiate al meglio anche in questi giorni.
I pasti a Natale: cosa cambiare e cosa no!
Spesso per noi umani le feste natalizie diventano occasione per concedersi qualche sgarro, rispetto alla dieta quotidiana. Questa abitudine potrebbe portarci a pensare che anche per il nostro cane possa valere la stessa regola. Non tutti i cani però riescono a cambiare alimentazione con estrema facilità. Soprattutto in giorni potenzialmente stressanti per il nostro amico quadrupede, è consigliato lasciare invariata la sua dieta, onde evitare mal di pancia imprevisti.
Questo non significa che non possiamo concedere al nostro amico a 4 zampe qualche coccola golosa, ma sempre dopo aver consultato il nostro veterinario o nutrizionista di fiducia: sulle tavole natalizie spesso sono presenti cibi assolutamente nocivi per la salute del cane, come per esempio i panettoni con l’uvetta, alcuni tipi di frutta secca (le noci di macadamia) o la cioccolata fondente. Non è detto che abbiano un effetto mortale sul cane, soprattutto se assunte in microscopiche quantità, ma meglio fare attenzione e non rendere accessibili queste pietanze.
Bisogna quindi “addestrare” anche amici e parenti, spesso vittime di due occhioni dolci, a non dare da mangiare qualcosa al nostro amico a 4 zampe senza il nostro consenso. Lady, ad esempio, ha una forte intolleranza nei confronti dei cereali (compreso il riso): anche un piccolo pezzo di pane potrebbe causarle nausee e diarrea. Purtroppo anche i cani possono avere allergie e intolleranze, quindi meglio non prendere iniziative, provando dei cibi nuovi proprio in queste giornate già di per sé particolari per loro.
Avere tanta gente per casa o trovarsi nell’abitazione di altri, infatti, potrebbe essere un grande cambiamento per il nostro amico a 4 zampe: per esempio Lady è un cane particolarmente socievole e ama le persone, ma non apprezza troppo la confusione. Per questa ragione, cerco sempre di garantirle i suoi spazi, a partire dal momento del pasto.
Come organizzare il pasto del nostro cane a Natale
Lady è abituata a mangiare un attimo prima di noi o insieme a noi (ovviamente la sua super pappa, pensata per lei dal suo veterinario nutrizionista: se vuoi sapere di più sulla dieta di Lady e sull’alimentazione naturale nei cani, ti consiglio la lettura dell’articolo dedicato a questo argomento). In linea generale, questa è un’ottima abitudine: il momento del pasto per molti quadrupedi è un’occasione conviviale, che amano condividere con il proprio nucleo famigliare. Questo è uno dei motivi per cui i cani tendono ad avvicinarsi alla tavola mentre mangiamo. Dare la pappa a Lady quando anche noi stiamo consumando il nostro pasto mi ha permesso finora di evitare che “rubi” le cose dalla tavola o ci riempia di zampate e testate per rimediare qualche boccone. Ci permette, quindi, di condividere questo momento, pur mantenendo i nostri rispettivi spazi.
Cosa cambia durante le feste? Nonostante Lady ami stare tra le persone, cerco sempre di farla mangiare prima e in una stanza separata rispetto a quella dove si trovano tutti gli ospiti. Così facendo le permetto di consumare il suo pasto tranquillamente, senza che si senta in qualche modo minacciata da questa situazione per lei inusuale.
Questa regola è valida per tutti i cani? Assolutamente no! Ci sono soggetti abituati ai grandi pranzi in famiglia e che non si sentono tesi in queste circostanze. Il mio consiglio è sempre quello di osservare il nostro cane: sarà lui a dirci ciò che è meglio per lui!
- Se notiamo una postura remissiva, sbadigli, strane leccate al muso, il nostro cane potrebbe essere in tensione: in questo caso, facciamolo mangiare prima, concedendogli i suoi spazi. Questa diventa una scelta obbligata se il nostro cane ha mostrato chiari segni di possessività nei confronti del cibo: magari tollera ormai la nostra presenza, ma quella degli estranei potrebbe diventare una prova troppo dura per lui. Rimandiamo gli esperimenti a giornate più tranquille e chiediamo l’aiuto di un educatore o istruttore esperto per tempo: la possessività nei confronti della ciotola è una faccenda seria, che non va assolutamente trascurata.
- Il nostro cane è sempre l’anima della festa? In queste situazioni è a suo agio, evidentemente felice e scodinzolante? Allora possiamo non cambiare le sue abitudini e farlo mangiare insieme a noi, come accade normalmente.
Le stesse regole valgono se siamo noi a dover andare a casa di altri. In questo caso, dobbiamo però valutare: il nostro cane è davvero felice di venire con noi o preferirebbe starsene tranquillo nella sua calda cuccia? Pensiamoci bene prima di mettere il nostro cane in una situazione di potenziale forte disagio.
L’importanza del riposo per un cane (anche a Natale!)
I cani dormono in media 12-14 ore e il giorno di Natale non può fare eccezione! Lasciamo quindi le porte aperte, e posizioniamo la sua cuccia in una stanza dove gli ospiti non possono entrare e il tuo amico a 4 zampe può isolarsi per riposare ogni volta che ne sente la necessità. Stare in compagnia è bellissimo, ma anche molto stancante. Fare qualche “pausa” dalla convivialità di tanto in tanto aiuterà il tuo amico a 4 zampe a superare queste giornate con maggiore serenità.
Anche se siamo ospiti a casa di amici e parenti, portiamo con noi la sua cuccia o copertina e preoccupiamoci che ci siano degli spazi dove il cane può riposare senza essere disturbato da persone o altri animali.
Passeggiate a Natale: quando e dove portare il cane!
Tra un pasto e l’altro, bisogna trovare anche il tempo di portare il proprio cane a passeggiare all’aria aperta e fare i bisogni. Purtroppo anche questo momento, a causa delle feste, potrebbe subire delle variazioni. Vediamo alcuni casi in cui è meglio cambiare le nostre abitudini!
1) Se abitiamo nel centro città
Se casa nostra è in una zona centrale e piena di negozi, forse saremo costretti a cambiare gli orari della nostra passeggiata, per evitare che il nostro cane si trovi a camminare in mezzo alla confusione pre-natalizia di questi giorni.
Meglio uscire la mattina presto, prima delle nove, all’ora di pranzo quando le persone sono a casa, e nel tardo pomeriggio/sera a chiusura dei negozi.
Se abbiamo tempo libero, potremmo fare un vero regalo al nostro cane, portandolo a spasso in un grande parco o fuori città, così che possa sgambare e divertirsi liberamente, senza fare lo slalom tra le persone.
2) Se il nostro cane ha paura dei botti
Ormai non più solo la notte di Capodanno, in molte città italiane questa vecchia tradizione (purtroppo) è presente anche nelle giornate che precedono il Natale.
Se abitiamo in città o in paese e il nostro cane è terrorizzato dai rumori forti come questo, dobbiamo prestare particolare attenzione alla scelta degli orari in cui portare il nostro amico a fare i suoi bisogni. Anche in questo caso è preferibile uscire con lui la mattina presto e negli orari di pranzo e di cena: in questi momenti le persone dovrebbero essere impegnate a fare altro e le possibilità che vengano lanciati dei petardi per strada è nettamente inferiore.
Se dovesse accadere, niente panico: sto lavorando a un articolo dedicato proprio alla gestione della paura dei botti. Un consiglio mi sento già di darlo: evitiamo di sciogliere il nostro cane in aree non recintate e sicure durante queste giornate. Alcuni cani reagiscono alla paura scappando: evitiamo che si metta in pericolo.
Insomma, il miglior regalo che possiamo fare al nostro amico a 4 zampe a Natale è la serenità!
